restauro soffitti e pareti - laura zanello decorazioni
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Restaurare.
 
Cioè rispettare il passato, l'autore, l'atmosfera e la scelta stilistica del tempo grazie alla conoscenza dei materiali e delle tecniche tradizionali, a volte tramandate, spesso perdute.
 
Ogni soffitto ha una storia, le decorazioni di cassettoni in legno usurate dall'umidità, la volta affrescata manomessa da colori avventati di interventi precedenti, il soffitto in carta annerito dal fumo, l'affresco coperto da moderne tinteggiature o da contro soffitti soffocanti.
 
“ Non dimenticare, infine, la prima parola che ho imparato, la più importante di tutte , osservare. Tutto quello che serve sapere sta lì, da qualche parte” , una delle regole – non regole di Robert Fulghum.
 
Io li osservo dal basso, poi salgo su, li sfioro e sorrido, perché dipingere i soffitti è un po' come volare.
 
E poi mescolo i colori sopra la mia tavolozza cercando quel grigio consumato, per un soffitto che aspetta di essere illuminato.
 
E' un'emozione.

soffitto in carta, B&B Little Queen largo Argentina Roma

Prima del restauro, questo soffitto risalente ai primi del novecento, si presentava molto deteriorato, a causa di macchie di umidità evidenti che avevano dato a luogo a cadute pittoriche e a distaccamento di alcune porzioni di carta dipinta e della rete sottostante.

Il metodo seguito, dopo attenta analisi dello stato di conservazione dei colori e del supporto cartaceo, è stato quello di un preliminare consolidamento, una pulitura non aggressiva e un'integrazione pittorica mediante velature ad acquarello delle parti mancanti. 

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soffitto in legno, B&B Little Queen, Largo argentina , Roma

Questo soffitto a tempera presentava consistenti distacchi della pellicola pittorica, la tempera tendeva a sfogliarsi portandosi via la decorazione, ciò spesso è dovuto al movimento naturale del legno e allla secchezza per mancanza di trattamenti a cera.

Intere porzioni di decorazione erano assenti e si è provveduto a eseguire degli spolveri (ricalco del disegno originale su carta trasparente), che sono stati utilizzati per integrare le parti mancanti.

L'ossidazione aveva provocato cambi di tonalità dei colori originali, in parte ripristinata grazie alla pulitura, in parte grazie a velature di colore tono su tono. 

Alla fine del ripristino decorativo, il soffitto è stato trattato a cera, sia per proteggere la decorazione, sia per nutrire il legno sottostante.
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soffitto in legno, B&B Little Queen, Largo argentina , Roma

Questo soffitto presentava quasi tutta la superfice decorata assente, la pellicola pittorica a tempera si era asciugata e aveva formato distaccamenti e crepe, in conseguenza anche delle fessure e tagli creati nel legno, quindi insieme
al cliente abbiamo deciso di riprendere il disegno e la palette di colori originali  per completare le parti mancanti, in particolare su molti cassettoni e sulle travi.

Prima del restauro si è proceduto a consolidare e pulire le decorazioni originali rimaste e , dopo il restauro sè passata la consueta mano di cera per nutrire il legno e esaltare i colori delle decorazioni.
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soffitto a cassettoni, Roma via del Gesù

I decori di questo soffitto erano piuttosto integri, salvo alcune zone in cui l'umidità ne aveva provocato il distaccamento, e quasi tutta la superfice decorata presentava sporco e crepe sulla pellicola pittorica, si è proceduto così alla pulitura e alla stuccatura delle fessure del legno più evidenti.

I disegni e i colori sono stati ripresi fedeli agli originali, grazie a spolvero e a velature ad acquarello di integrazione.
In seguito al restauro pittorico il soffitto aveva acquistato la sua naturale armonia.
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Soffitto affrescato, Ambasciata russa, piazza di Santa Maria Novella, Firenze

L'intervento di restauro di questo soffitto si è concentrato esclusivamente sulle porzioni di decorazione danneggiate da distaccamenti dell'intonaco originale, ciò si è verificato in seguito a assestamenti naturali del soffitto, provocando conseguenti lacerazioni di pellicola pittorica.

Si è provveduto a pulire e a stuccare le parti lesionate, e a intervenire con velature di colore tono su tono, per ristabilire continuita con la decorazione originale, rispettando la naturale ossidazione dei colori e delle patine preesistenti.
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Soffitto affrescato, Biblioteca universitaria la Sapienza, Roma

Questo soffitto presentava zone dell'apparato decorativo danneggiate dall'umidità, l'intervento ha previsto la pulitura e la stuccatura parziale dei supporti, in seguito la ricostruzione delle lacune decorative con colori a base di calce e pigmenti naturali.
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Restauro di soffitto e capitelli, teatro "la Fenice ", Arsoli

I principali fattori di degrado che interessavano le decorazioni prima dell’intervento di restauro,
riguardavano principalmente la conservazione della pellicola pittorica e la conservazione del
supporto nelle parti interessate da infiltrazioni di acqua.

Le decorazioni si presentavano uniformemente ricoperte da un deposito
superficiale incoerente di notevole spessore con una diffusa craquelore del colore ed
efflorescenze.

Ad un’attenta analisi visiva esso presentava forme di degrado quali: alterazione cromatica, decoesione, fratture, lesioni, perdita di parti e ossidazione.

Inoltre sono state individuate alcune integrazioni, oggetto di precedenti restauri, sia sui capitelli che sul soffitto.

Si è scelto un campione per effettuare la ripulitura e evidenziare eventuali discromie rispetto alle decorazioni originali.

La prima fase di intervento è consistita nel preconsolidamento della pellicola pittorica in fase di distacco, in seguito è stata effettuata la pulitura dei depositi superficiali incoerenti di polveri nelle aree dove la pellicola pittorica si presentava ben coesa, infine il consolidamento, le stuccature e la reintegrazione cromatica ove necessario con tempera e pigmenti naturali.
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